EMERGENZA CORONAVIRUS: COSTA CROCIERE DONA LE ECCEDENZE ALIMENTARI


EMERGENZA CORONAVIRUS: COSTA CROCIERE DONA LE ECCEDENZE ALIMENTARI

Data : 19-04-2020

Autore : Mirko Metitiero

In questi giorni Costa Crociere si è impegnata attivamente nel sostenere le comunità locali di Liguria e Puglia, facendo pervenire alla rete solidale nel complesso circa 13 tonnellate di beni alimentari in eccedenza di alcune sue navi.

Nello specifico, 7 tonnellate di beni alimentari in eccedenza sono stati sbarcati da Costa Fortuna, nave ormeggiata nel porto di Brindisi con soli membri d’equipaggio a bordo mentre le altre 6 tonnellate provengono da Costa Luminosa, nave ormeggiata a Savona a seguito della decisione della compagnia di sospendere le sue crociere fino al 30 maggio 2020.

Nei beni alimentari donati figurano generi di prima necessità come pasta, affettati, formaggi, verdure, burro, farina, marmellate, miele, omogeneizzati e altri prodotti che saranno disponibili nella rete della solidarietà.

In Puglia hanno unito le loro forze Comune di Brindisi, Caritas Vicariale di Brindisi e Croce Rossa Comitato di Brindisi per sostenere le persone del territorio che stanno attraversando un momento difficile di questa pandemia. Coloro i quali avessero bisogno del “pacco spesa” possono contattare i numeri indicati Comune di Brindisi telefono 0831 229 804 (lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9 alle 13) e Croce Rossa di Brindisi telefono 392 926 1392 (martedì e giovedì dalle ore 9 alle 13).

In Liguria, tutti i generi alimentati donati sono stati destinati al Banco Alimentare Liguria Onlus, il quale si impegnerà a renderli disponibili presso le strutture caritative della regione assieme alla Caritas Diocesana di Savona.

In tempi di emergenza come quelli che stiamo vivendo, non bisogna dimenticare tutte quelle persone che vivono una situazione precaria, amplificata dall’attuale momento. La flotta Costa Crociere rappresenta da sempre un modello di business e occupazione per il territorio nazionale e non, ma può essere anche di aiuto ai più deboli, come dimostrano le iniziative attuali e pregresse realizzate nei vari porti del mondo. Donando i generi alimentari in eccedenza a bordo di Costa Fortuna alla rete solidale brindisina, in qualche modo la compagnia ha risposto all’accoglienza che nave ed equipaggio hanno ricevuto quando tutti gli altri porti italiani avevano rifiutato l’attracco.

Infine, la donazione di eccedenze alimentari residue è parte integrante del programma 4GOODFOOD lanciato anni addietro, ha come obiettivo la riduzione del 50% degli sprechi alimentari a bordo delle navi della compagnia italiana, con 10 anni di anticipo rispetto all’Agenda 2030 dell’ONU. L’Agenda 2030 dell’ONU indica 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals), tra cui quello di dimezzare entro il 2030 lo spreco alimentare globale pro-capite. Inoltre secondo la FAO, circa un terzo del cibo prodotto ogni anno per il consumo umano, pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate, va perduto o sprecato.

Costa Crociere, da sempre in prima linea contro gli sprechi, attraverso questa iniziativa vuole sensibilizzare ed accelerare quel processo che porterà in futuro ad un cambiamento culturale, necessario per migliorare gli stili di vita e rendere il futuro più sostenibile.

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